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Haarlem
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mwegHaarlem (mwewmwfaAFI: /ˈhaːrləm/; ) è una mwfwcittà dei Paesi Bassi di mwga161 265 abitanti capoluogo della mwgqprovincia dell'mwggOlanda Settentrionale. La mwgwmunicipalità di Haarlem comprende anche il villaggio di mwhaSpaarndam. Centro di una regione di coltivazione dei fiori, specialmente mwhqtulipani, la città è bagnata dal fiume mwhgSpaarne, si trova circa mwhw20 km a ovest di mwiaAmsterdam ed è a fianco delle dune che precedono il mwiqmare del Nord. Il motto di Haarlem è mwigVicit vim virtus.

Contents

Storia
Simboli
Note

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Storia

Medioevo

Haarlem viene menzionata per la prima volta nel X secolo. Il nome deriva da mwlaHaarlo-heim o mwlqHarulahem, che significa "luogo sabbioso coperto di alberi e più alto degli altri". Lì c'era un ruscello chiamato "De Beek", scavato come canale di drenaggio nelle mwlwtorbiere a ovest del fiume Spaarne. Nel corso dei secoli il Beek fu trasformato in canale sotterraneo, perché la città si ingrandiva e c'era bisogno di spazio per costruire. La posizione del villaggio era buona: si trovava vicino al fiume Spaarne e vicino a una strada principale che portava a nord. Nel XII secolo Haarlem era una città fortificata e diventò la residenza dei mwmaConti d'Olanda.

Nel mwmg1219 i cavalieri di Haarlem ricevettero un'onorificenza dal conte mwmwGuglielmo I, perché avevano conquistato il porto egiziano di mwnaDamietta (mwnqDamiate in olandese, oggi mwngDumyat) nella mwnwquinta crociata. Haarlem ebbe il diritto di inserire nel suo mwoastemma la spada del Conte e la croce. Il 23 novembre mwoq1245 mwogConte Guglielmo II concesse ad Haarlem i diritti di cittadinanza. Ciò comportava un insieme di privilegi, tra i quali il diritto dello mwowsceriffo e dei mwpamagistrati translation of Schout en Schepenen di amministrare la giustizia in nome del Conte. Ciò permise un sistema giudiziario più veloce ed efficiente, più adatto ai bisogni di una città in crescita.

Dopo un assedio da parte del popolo Kennemer nel mwpw1270 fu costruito un muro difensivo intorno alla città. Molto probabilmente era un muro di terra, con porte di legno. In origine la città cominciava tra Spaarne, Oudegracht, Ridderstraat, Bakenessergracht e Naussaustraat. Nel XIV secolo la città si allargò e Burgwalbuurt, Bakenes e l'area intorno a Oudegracht diventarono parte della città. Le antiche difese non erano più sufficienti per una città così cresciuta e così alla fine del XIV secolo fu innalzato un muro alto 16 metri e mezzo, munito di un canale largo 15 metri che correva intorno alla città.

Nel mwqq1304 i mwqgfiamminghi misero in pericolo la città, ma furono sconfitti da Witte van Haemstede.

Tutti gli edifici della città erano di legno e gli incendi rappresentavano un grande pericolo. Nel 1328 un incendio distrusse quasi tutta la città. La mwswChiesa di San Bavo fu gravemente danneggiata e la sua ricostruzione avrebbe richiesto più di 150 anni. Il 21 giugno mwta1347 ci fu un altro incendio. Un terzo grande incendio, nel mwtq1351, distrusse molti edifici, compreso il castello del Conte e il municipio. Il conte non aveva bisogno di un castello ad Haarlem perché svolgeva tutte le sue funzioni nel suo castello a mwtgL'Aia. Il Conte donò il terreno alla città e più tardi lì fu costruito un nuovo municipio. La pianta della città vecchia era quadrata – su modello della pianta dell'antica mwtwGerusalemme. Dopo ogni incendio la città fu ricostruita mwuavelocemente – un indice della ricchezza della città in quegli anni.

La mwugpeste nera arrivò nella città nel mwuw1381 e, secondo una stima di un prete di mwvaLeida, il morbo uccise 5.000 persone (circa la metà della popolazione di quel tempo).

Nel mwvgXIV secolo Haarlem era una città importante e la seconda città nell'Olanda storica dopo mwvwDordrecht, tanto che era più grande di mwwaDelft, mwwqLeida, mwwgAmsterdam, mwwwGouda e mwxaRotterdam. Nel mwxq1429 la città ottenne il diritto di riscuotere le imposte, incluso le tasse sulle navi che attraversavano la città navigando sul fiume Spaarne. Alla fine del mwxgMedioevo Haarlem era una città fiorente, con una grande industria tessile, cantieri navali e fabbriche di birra.

Intorno al 1428 la città fu assediata dall'esercito della contessa mwyaGiacomina di Hainaut. Haarlem si era schierata con gli Hoekse nelle guerre tra Hoekse e Kabeljauwse, quindi contro la contessa Giacomina. Tutta la foresta di Haarlemmerhout fu bruciata dal nemico.

Assedio di Haarlem

Intorno al 1550 Haarlem era completamente circondata da un muro difensivo e da un mwaqfossato con una pianta quasi quadrata basata sull'antica pianta di mwagGerusalemme.

Quando la città di mwbaBrielle fu conquistata dall'esercito rivoluzionario dei mwbqGeuzen, la municipalità di Haarlem cominciò ad appoggiare i Geuzen. Il re mwbgFilippo II di Spagna allora inviò un esercito a nord comandato da mwbwFadrique Álvarez de Toledo y Enríquez de Guzmán, duca di Alva (mwcaDon Frederik in olandese), figlio di mwcqFernando Álvarez de Toledo, terzo duca di Alba. Il 17 novembre mwcg1572 tutti i cittadini della città di mwcwZutphen furono uccisi dagli spagnoli e il 1º dicembre la città di mwdaNaarden conobbe lo stesso destino.

L'11 dicembre mwdg1572 l'esercito spagnolo mise Haarlem sotto assedio. La difesa della città era affidata dal governatore della città Wigbolt Ripperda. Durante i primi due mesi dell'assedio, la situazione era in equilibrio. L'esercito spagnolo stava scavando un tunnel per raggiungere le mura cittadine e farle saltare. I difensori scavarono dei tunnel per far saltare i tunnel degli spagnoli. La situazione peggiorò per Haarlem il 19 marzo mwdw1573. L'esercito di mweaAmsterdam, fedele al re di Spagna, controllava il lago di mweqHaarlemmermeer, separando di fatto Haarlem dal resto del mondo. Nella città la fame crebbe e la situazione diventò così tesa che il 27 maggio molti prigionieri (fedeli alla Spagna) furono presi dalle prigioni e uccisi.

Due porte della città, Kruispoort e Janspoort, crollarono durante il combattimento.

All'inizio di luglio il mwfaprincipe Guglielmo di Orange raccolse un esercito di 5.000 soldati vicino a mwfqLeida per liberare Haarlem. Gli spagnoli li intrappolarono al mwfgManpad e li sconfissero. La città si arrese dopo sette mesi, il 13 luglio mwfw1573. I soldati dell'esercito che difendeva la città furono massacrati; molti di loro furono annegati nel fiume mwgaSpaarne. Il governatore Ripperda e il suo luogotenente furono decapitati. Ai cittadini fu consentito di comprare la libertà per sé stessi e per la città per 240.000 mwgqfiorini e la città dovette ospitare una guarnigione spagnola. Don Fadrique ringraziò Dio nella mwggChiesa di San Bavo per la sua vittoria.

Il grande incendio

La città subì un grande incendio la notte tra il 22 ottobre e il 23 ottobre mwhq1576. L'incendio cominciò nella fabbrica di birra mwhghet Ankertje, vicino alla pesa dello Spaarne, che veniva usata da mwhwmercenari tedeschi come posto di guardia. Mentre si stavano scaldando intorno a un fuoco, i mercenari persero il controllo delle fiamme. Dei contadini avvistarono il fuoco dalle loro barche sul fiume, ma i soldati rifiutarono ogni aiuto, dicendo che avrebbero spento il fuoco da soli. Ma non ci riuscirono e così l'incendio distrusse almeno 500 edifici, tra i quali la chiesa di San Gangolf e l'ospedale di Santa Elisabetta. La maggior parte dei mercenari fu arrestata e uno di loro fu impiccato sul mwiaGrote Markt davanti a una grande folla. Le mappe dell'epoca mostrano chiaramente i danni provocati dall'incendio. Dopo l'assedio e l'incendio, circa un terzo della città era distrutto.

L'età d'oro

Lino, seta e schiavi

Gli spagnoli se ne andarono nel mwkq1577 e con l'accordo di Veere protestanti e cattolici ebbero pari diritti. Un grande flusso di immigrati fiamminghi e francesi, fuggiti dalle loro città occupate dagli spagnoli, fecero rifiorire la città. I nuovi cittadini erano molto esperti nel commercio di mwkglino, mwkwseta e mwlaschiavi e la popolazione della città crebbe da 18.000 nel mwlq1573 a circa 40.000 nel mwlg1622. A un certo punto, nel mwlw1621, oltre la metà della popolazione era di origine fiamminga. Il lino di Haarlem diventò famoso in tutto il mondo e la città fiorì, proprio come il resto del paese: il mwmasecolo d'oro delle mwmqProvince Unite era cominciato.

Infrastrutture

Nel 1632 fu aperto un canale che collegava Haarlem e Amsterdam, lo Haarlemmertrekvaart. Le aree vuote della città create dall'incendio del 1576 furono riempite con nuove case ed edifici. Furono costruiti edifici perfino fuori dalle mura cittadine (nel 1643 se ne contavano circa 400). Questi edifici fuori dalle mura costituivano un problema per l'amministrazione cittadina, non solo perché essi sarebbero stati vulnerabili in caso di attacco alla città, ma anche perché fuori dalle mura c'era meno controllo sulle tasse e sui regolamenti cittadini. Per questo nel 1671 fu iniziato un grande progetto: espandere la città verso nord. Furono scavati due nuovi canali e furono costruite nuova mura di difesa (l'attuale mwogStaten en Prinsenbolwerk). Due vecchie porte della città, Janspoort e Kruispoort, furono abbattute. Fu abbandonata l'idea che una città dovesse avere una pianta quadrata.

Vita culturale

Anche la vita culturale di Haarlem prosperava con pittori famosi come mwpqFrans Hals e mwpgJacob van Ruisdael, l'architetto Lieven de Key e mwpwJan Steen, che realizzò molti dipinti ad Haarlem. Sul Grote Markt, la centrale piazza del mercato, c'è una statua di Laurens Janszoon Coster: si dice che sia l'inventore della macchina da stampa (ma molti studiosi ritengono che le prove a sostegno di questo siano poche, e che quindi è mwqaJohann Gutenberg il primo inventore europeo della macchina da stampa). Nel 1628 un chimico ad Haarlem fece bancarotta e decise di unirsi alla mwqqCompagnia Olandese delle Indie Orientali (in olandese mwqgVereenigde Oostindische Compagnie o mwqwVOC) e veleggiare verso l'Oriente. Il suo nome, Jeronimus Cornelisz, è rimasto legato alla storia della mwranave Batavia.

Fabbricazione della birra

La fabbricazione della birra era un'industria molto importante ad Haarlem. Fino al XVI secolo l'acqua per la birra veniva presa dai canali della città. Questi, attraverso lo Spaarne e lo IJ, erano collegati all'acqua di mare. Ma l'acqua dei canali stava diventando sempre più inquinata e non era più adatta per fabbricare la birra. Allora si cominciò ad attingere acqua fresca in un posto a 1,5 chilometri a sud-ovest della città. Ma neanche la qualità di quell'acqua era abbastanza buona. A partire dal XVII secolo fu usato un canale (mwtaSantvaert) per trasportare l'acqua dalle dune alla città. L'acqua veniva trasportata sulle navi in barili. Il luogo dove veniva presa l'acqua si chiama mwtqBrouwerskolkje e il canale che va fin là esiste ancora oggi ed è chiamato il mwtgCanale dei birrai (mwtwBrouwersgracht).

Haarlem fu un importante centro di produzione della birra dei Paesi Bassi. La maggior parte della birra prodotta ad Haarlem era consumata nell'mwuqOlanda Settentrionale. Durante l'assedio spagnolo in città c'erano circa 50 birrifici; 45 anni dopo la città ne aveva quasi 100.

Nel mwvw1657 ci fu un'altra epidemia di mwwaMorte Nera e, nei 6 mesi in cui la peste flagellò la città, la popolazione fu decimata.

A partire dalla fine del XVII secolo la situazione economica della città si fece difficile e lo fu per un lungo periodo. Nel 1752 erano rimasti solo 7 birrifici e nel 1820 non ce n'era più nessuno. Negli anni novanta lo Stabilimento Haarlems Biergenootschap ha riutilizzato alcune vecchie ricette per creare un nuovo marchio di birra, mwwgmwwwJopen, immessa sul mercato come "Haarlem bier" (birra di Haarlem).

Centro di produzione di tulipani

Negli anni trenta del XVII secolo, Haarlem era (e lo è ancora) un importante centro per la vendita dei tulipani. Haarlem fu il centro della mwxgbolla dei tulipani quando i bulbi di mwxwtulipano venivano pagati a peso d'oro. A partire dal momento in cui fu aperto il canale mwyaLeida-Haarlem, il mwyqLeidsevaart, nel mwyg1656, diventò una moda andare da mwywRotterdam ad mwzaAmsterdam sulle navi passeggeri invece che in diligenza. I canali, scavati appositamente per il servizio passeggeri, erano comodi anche se lenti. La mwzqstrada di alaggio conduceva questi passeggeri attraverso i campi di bulbi a sud di Haarlem. Per i passeggeri Haarlem fu una tappa importante dalla seconda metà del XVII secolo per tutto il XVIII secolo, fino a quando fu costruito il primo tratto di ferrovia lungo le linee dell'antico sistema di canali riservato ai passeggeri. Haarlem si espandeva lentamente verso sud, così anche i campi di bulbi si spostavano verso sud. Anche oggi, a primavera, chi viaggia in treno da Rotterdam e Amsterdam, vedrà bellissimi campi di bulbi in fiore lungo il percorso tra Leida e Haarlem. Da Haarlem furono ordinati i 10.000 tulipani, oltre alle rose-azalee ed i lillà, occorrenti per allestire a Roma, a mwzgVilla Blanc nel 1896 il più grande giardino d'inverno in Europa.cite-ref-1[1]

Simboli

La bandiera di Haarlem rappresenta una spada con 4 stelle e una croce bianche su sfondo rosso. Fu adottata probabilmente nel 1974 quando fu ufficialmente riconosciuto lo stemma, il quale è molto antico e in origine mostrava solo quattro stelle d'argento in campo rosso.

Monumenti e luoghi d'interesse

• mw5gGrote Markt è il centro della città e vi prospettano i maggiori monumenti cittadini. Al centro vi è la statua a Laurens Janszoon Coster (1370-1440) primo tipografo olandese.
• Il Mulino mw6aDe Adriaan è un antico mulino a vento situato sul fiume mw6qSpaarne, costruito nel 1778 e più volte distrutto dagli incendi. Il mulino attuale risale al 1932 e oggi ospita un museo aperto al pubblico.cite-ref-2[2]
• mw7wArcheologisch Museum Haarlem è un museo di storia naturale e archeologia.cite-ref-3[3]

Edifici religiosi

• La mw9wChiesa Grande di San Bavone, che sorge sul mw-aGrote Markt, è uno dei capolavori dell'mw-qarchitettura gotica, secondo i modelli mw-gbrabantini, dei mw-wPaesi Bassi. Fu costruita fra il 1370 e il 1520, risultando per l'epoca uno dei più grandi edifici dei mw-aPaesi Bassi con le sue volte che arrivano a ben 43 metri d'altezza.
• La mw-gCattedrale di San Bavone è la sede della cattolica mw-wdiocesi di Haarlem-Amsterdam. È un grande edificio mwaqaeclettico eretto nel 1895-1930 da mwaqePierre Cuypers, che reinterpretò gli stilemi mwaqiromanici e mwaqmgotici secondo il gusto del tempo.

Edifici civili e militari

• Il mwaqcMunicipio di Haarlem, affacciato sul mwaqgGrote Markt, iniziato nel XIV secolo come residenza dei Conti d'Olanda e poi ingrandito e completato fra il 1620 e il 1630 da mwaqkLieven de Key.
• Il mwaqsMercato delle carni, che prospetta sul mwaqwGrote Markt, eretto nel 1603 da mwaq0Lieven de Key, e che rappresenta uno dei migliori esempi dell'mwaq4architettura rinascimentale nei mwaq8Paesi Bassi.
• L'edificio della mwarepesa pubblica, è una bella opera mwaririnascimentale eretta nel 1598 da mwarmLieven de Key.
• La mwaruPorta di Amsterdam, è l'unico resto delle mura cittadine erette nel mwaryXIV secolo.

Amministrazione

Gemellaggi

Osnabrück, dal 1961
Angers, dal 1964

Note

cite-note-11. mwascmwasgmwaskCopia archiviata (mwasomwassPDF), su mwaswaracneeditrice.it. mwas0URL consultato il 25 settembre 2016 mwas4(archiviato dall'mwas8url originale il 27 settembre 2016).
cite-note-22. mwatmmwatqmwatuCosa vedere a Haarlem in Olanda: 10 cose da non perdere, su mwatyTravel's Tales, 25 settembre 2019. mwatcURL consultato l'8 maggio 2022.
cite-note-33. mwatsmwatwmwat0ARCHEOLOGISCH MUSEUM HAARLEM: Tutto quello che c'è da sapere, su mwat4Tripadvisor. mwat8URL consultato l'8 maggio 2022.

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Collegamenti esterni

• (NL) Sito ufficiale, su haarlem.nl.
• Gemeente Haarlem (canale), su YouTube.
• citerefsapere-itHaarlem, su sapere.it, De Agostini.
• citerefbritannica-com(EN) Haarlem, su Enciclopedia Britannica, Encyclopædia Britannica, Inc.
• (EN) Haarlem, su Comic Vine, Fandom.